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Domenica 19 ottobre la nuova stagione di IN MODO ACUSTICO

Ritornano gli appuntamenti acustici al Bar Modo Infoshop Via Mascarella 26/a di Bologna

Dopo la bellissima passata stagione  La Fabbrica – Etichetta Indipendente presenta i nuovi appuntamenti di IN MODO ACUSTICO, la rassegna acustica che ospita artisti internazionali all’interno del Bar Modo Infoshop (Via Mascarella 26/a) a Bologna.
All’interno del bar Modo Infoshop in Via Mascarella a Bologna si aprono le porte di un piccolo e confortevole rifugio live, dove si esibiranno, in set rigorosamente acustici, artisti della scena indipendente internazionale.

Si parte il 19 ottobre con una miscela di worlmusic, blues e pop proveniente dalla Germania con Autun Opic; si prosegue il 9 novembre con i Plastic Flowers duo dream-pop dalla Grecia.
Dall’universo punk hardcore il 13 novembre arriva Omake ed infine il 25 novembre a chiudere la prima parte della rassegna ci sarà la cantautrice australiana Phia.

Ecco gli appuntamenti:
19 ottobre ANTUN OPIC (Germania)


“Non mi sento a ‘casa’ in nessun posto” dice Antun Opic. La mancanza di radici, la sensazione di sentirsi “cittadino del mondo” a dispetto delle sue origini per metà tedesche e per metà croate, trasforma la musica di Antun in un’amalgama di generi ed in uenze internazionali tipiche di chi ha girato il mondo, chitarra alla mano, e che “non ha nulla a che fare con la musica Balcanica”.
Dopo aver passato anni a perfezionare la teatralità delle sue esibizioni attraverso il collettivo di punk cabaret “Storm & Wasser”, con il quale ha girato l’intera Europa portando in giro performance che mescolano la musica e il teatro, Antun fonda il progetto che porta il suo nome “Antun Opic” assieme al suo vecchio maestro di chitarra Tobias Kavelar e al bassista Horst Fritscher.

La versatilità è sicuramente uno degli aspetti che meglio emerge della personalità musicale di Antun. La miscela di world music, blues e pop è semplicemente strabiliante, richiamando alla mente dell’ascoltatore artisti del calibro di Tom Waits, Paul Simon e Django Reinhardt e avvicinandosi in alcune canzoni allo stile di e Tallest Man On Earth, fi no ad arrivare al Bon Iver più intimista.

La particolare natura della band, che si può esibire sia nelle vesti di busker in acustico, sia con l’ampli cazione, riesce a trasmettere uno spettro davvero ampio di atmosfere. Non da meno è la scelta di utilizzare l’inglese anziché il tedesco o il croato. La lingua della grande tradizione folk e rock gli permette di addentrarsi più profondamente dentro sé stesso, pur mantenendo una distanza che garantisce l’oggettività e l’universalità che i grandi folksinger hanno nei loro testi.

I personaggi che Antun interpreta sul palco, “le persone che non vorresti mai conoscere”, sono l’essenza della sua musica e delle sue storie, diventando racconti senza tempo e senza con fini geografi ci. Dopo la pubblicazione del suo primo demo, attraverso la propria etichetta digitale “Antuned”, il 26 settembre uscirà fi nalmente il suo primo album autoprodotto: “No Off ense”.

– 9 novembre PLASTIC FLOWERS (Grecia)


I Plastic Flower sono un duo dream-pop di Thessaloniki, Grecia fontato nel 2011 da GEorge Samaras e Tim Charisis, che ha poi lasciato il posto a Angelos Paschalidis. 

Sperimentano con mangianastri per estrarre campioni da utilizzare per i propri brani.
Sono caratterizzati da un suono lo-fi e l’uso massiccio di sintetizzatori analogici, chitarre con reverbero e drum machine.
– 13 novembre OMAKE (Italia) 
OMAKE prende vita nei primi mesi del 2014, scrivendo canzoni in casa sua.
Qualcuno probabilmente parlerà di folk, in quanto usa la chitarra e la voce.
Slegato in realtà da qualsiasi definizione di genere, proviene da una vita intera all’interno del panorama punk hardcore del quale ha mantenuto l’approccio alla scrittura e al mondo che lo circonda. 
I temi affrontati sono personali, non c’è la pretesa di farsi voce di nessuno se non di sé stesso, e poco anche di quello.
Si parla delle persone (nel bene e nel male), ma anche del fatto che affacciarsi ai 30 anni oggi sia piuttosto complicato.
Il 7″ d’esordio si intitola Florida ed è composto da due pezzi a metà strada fra il primo Kozelek e gli American Football di Mike Kinsella, con un occhio ai Gaslight Anthem e uno spirito ancora un po’ punk.

– 25 novembre PHIA (Australia/Germania)

Phia, alias di Sophia Exiner è una giovane donna con una kalimba, una grande voce, un pedale loop e con dei brani intriganti che fanno battere i piedi e volare il cuore.
L’artista, nata a Melbourne, si è creato un un considerevole seguito nella sua città d’adozione, Berlino, ed è stata in tour in Islanda, Francia, Paesi Bassi e Germania.
Il suo singolo “Do You Ever?” ha ottenuto oltre 25000 visualizzazioni su SoundCloud, portando Indie Shuffle a definirla “uno dei più sottovalutati prodotti musicali australiani”.
Si è esibita nelle televisioni nazionali tedesca ed austriaca e attualmente sta completando il suo album di debutto.

Bar Modo Infoshop (Via Mascarella 26/a) – Bologna. – Inizio live h. 20.30

Info:
Gigi Pastore
 tel: 338 3756542

e-mail: gigi@la-fabbrica.org
www.la-fabbrica.org

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