Fragil Vida

Fragil Vida
Biography

I Fragil Vida nascono nel 1997 da un’idea dei fratelli David e Daniele Merighi.
Ma è solo nel 2000 con l’inserimento nel gruppo del chitarrista e regista Diego Gavioli e dell’attore Gianluca Galletti che prende forma il progetto Musica e Teatro.
Si muovono i primi passi alternando il cantato di David Merighi con testi recitati di Gianluca Galletti. La fine del 2000 il gruppo accoglie il contrabbassista Francesco Boni e la fisarmonica di Gianmarco Banzi e con questa formazione, nascono due album “Allez enfants”(2000) e “Musicanti di Cristallo”(2003). Il gruppo è autore e arrangiatore di un percorso musicale che fino al 2005 rimane legato a suoni popolari e jazz.
Nel 2006, con l’uscita dal gruppo della fisarmonica lo stile diventa più personale e abbandonato il filone strettamente popolare, le dinamiche diventano più rock, amplificando lo stile cantautorale che rimane da sempre la base del progetto.
Ma la svolta è nelle performance live, dove il concerto tradizionale diventa anche spettacolo teatrale che prende spunto dalle basi della commedia dell’arte, dunque un contatto diretto con il pubblico, basato sul mimo, clownesco, poesia alternata al grottesco. Le maschere si alternano seguendo il canovaccio battuto dal susseguirsi incalzante delle canzoni.
Dal tradizionale Pulcinella che dà vita a “La Tarantella” a personaggi che prendono forma con costumi improbabili, surreali, nati dall’assembramento di materiale di recupero, da cestelli di lavatrici utilizzati come trampoli ad imbuti che diventano camini spara borotalco passando per scarpe-mantice a valigie traboccanti di palline colorate. Oggetti che cambiano mansione per dare àdito ad una magìa che fa meravigliare i bambini addormentati negli adulti e fa esultare gli ancora bambini.
Le venature jazz rimangono, sottolineate dalle le fitte collaborazioni con Andrea Facchini (Saxofoni, oboe).
Nel 2010 Francesco Boni lascia il gruppo, sostituito dal bassista Luca Cotti. Il connubio Musica e Teatro si rinforza ulteriormente soprattutto nella parte compositiva e il progetto di un album nasce con una poetica comune allo spettacolo avendo una stessa regia che lega le canzoni e le maschere. Il viaggio in “Musicanti di Cristallo” (2003), L’amore oltre l’uomo e la donna per l’album “Fragil Vida” (2008), Il beneficio del dubbio, mettendo in discussione le proprie certezze in “Giorni sospesi” (2011), la ripartenza dopo un capitolo chiuso della vita in “Papà ha detto che la vostra musica è schifosa” (2014).

Per i Fragil Vida lo stile musicale è sempre difficile da definire, ma si può dire che non hanno un intento di stile nella composizione. Utilizzano la propria conoscenza musicale per il fine poetico, per dare forza al testo, da sempre fondamentale nei progetti Fragil Vida. Non si possono nemmeno considerare concept album, le canzoni sono segmenti di storie, accomunate all’elemento comune del progetto. Il gruppo non si è mai chiuso in uno stile o in una corrente per un atteggiamento naturale d’apertura ad ogni possibile influenza e collaborazione.

Puro è il tuo dolce nome, pura la tua fragile vita. Pablo Neruda poesia “Tina Modotti è morta”. Il nome Fragil Vida nasce da questi versi. Dopo tanti anni riconosciamo l’eredità passionale, nomade e utopica che, per gioco, ci siamo ritrovati tra le mani.

I Fragil Vida sono:

David Merighi, voce e piano
Gianluca Galletti, voce recitante
Diego Gavioli, chitarra
Luca Cotti, basso
Daniele Merighi, batteria

La Fabbrica Etichetta Indipendente.
www.fragilvida.com

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