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prossimi appuntamenti bolognesi con La Fabbrica live

Mercoledì 5 giugno 2013 –  19.30

Nuovo appuntamento di InModoAcustico, la rassegna pensata e realizzata da La Fabbrica Etichetta Indipendente e il Bar Modo Infoshop.

:: ALESSANDRO RAINA ::
– Start 19h30 –
– INGRESSO GRATUITO –

Dopo il tour dell’album ‘Cento giorni da Oggi’ degli Amor Fou e il fortunato debutto come autore con la hit ‘Tre cose’ scritta per Malika Ayane e ‘In ogni angolo di me’ presente sul nuovo disco di Emma Marrone, Alessandro Raina, in parallelo al tour estivo di Colapesce in cui è impegnato come chitarrista/corista, presenta un nuovo live acustico pescando da un repertorio arricchito da brani inediti e cover dei suoi artisti preferiti (Cosmetic, Ministri, Verdena, Colapesce…).

Per info:
Gigi
::: tel: +39 338 3756542 :::
::: email: gigi@la-fabbrica.org :::

 

:: 2PIGEONS IN CONCERTO A BOLOGNA – AVANT GARDEN 2013 ::

Lunedì 10 giugno 2013 – 21.45 PARCO DEL CAVATICCIO BOLOGNA

I 2Pigeons sono una band elettronica di Milano.
“Pigeon1”, tastierista de “Il teatro degli orrori”, è un pianista Albanese.
“Pigeon2” è una cantante Italo-americana.

“Retronica” è il loro secondo album a cui hanno partecipato tra gli altri Pierpaolo Capovilla, Roy Paci, Giovanni Gulino ed Enrico Gabrielli. Attualmente sono in tour per presentare il disco, spesso in apertura de Il Teatro degli Orrori. Il video di “Hard working space”, primo singolo estratto, è stato presentato in anteprima su Rolling Stone e trasmesso su deejaytv.

la stampa dice di loro:
“Kraut, electro, house, tecno, pop, jazz, trip-hop, ambient. “Retronica” è un ottimo disco. Applicate pure l’etichetta che preferite. Applicatele tutte se volete, oppure nessuna.
(Rockit)

“I 2Pigeons sono una delle più belle novità della musica italiana degli ultimi anni”.
(Frigidaire)

“Schemi, scenari ed orizzonti riportano ad un suono evocativo di portata notevole. C’è perizia tecnica, ricerca, dilatazioni e contrazioni, musica avanguardistica ma non fintamente dotta”.
(Rumore)

“I 2Pigeons alla seconda opera sono un duo interessante ed in grado di muovere il pubblico con canzoni di una qualità rimarchevole”.
(Sentire Ascoltare)

“I 2Pigeons non amano certo le soluzioni banali visto che in Retronica non ci sono facili concessioni e al contrario le puntate ambiziose non mancano affatto”.
(Blow up)

“Retronica è un disco bello. Bisogna dirlo fin da subito. É bello perchè è difficile riuscire a
miscelare così tanti stili in un solo disco e farlo senza mai perdere qualità. Questo duo farà molta strada”. (Shiver Webzine)

 

:: Giovedì 13 giugno GINEVRA DI MARCO in concerto a Castel Maggiore (Bo) ::

Il concerto in Piazza Pace per la rassegna Borghi e Frazioni in Musica

“Ginevra Di Marco è una di quelle donne – ostinate, caparbie, consapevoli – che sanno unire intelligenza e bellezza, concretezza e spirito. Quella di Ginevra è, soprattutto, una voce che dopo averla ascoltata inizi a capire il significato del verbo cantare”

Giovedì 13 giugno Ginevra Di Marco in concerto in Piazza Pace a Castel Maggiore (Bo) per la rassegna Borghi e Frazioni in Musica.
Ingresso gratuito

Donna Ginevra e le Stazioni Lunari è uno spettacolo che ripercorre gli ultimi sei anni della ricerca musicale di Ginevra Di Marco, volta a scoprire e riscoprire pezzi della tradizione popolare a partire dal bacino del Mediterraneo fino alle coste del Sudamerica e oltre.
In questi anni Ginevra ha incrociato volti, suoni, memorie, ha fatto suoi canti in lingue diverse provenienti da tutto il mondo, si è confrontata con artisti del panorama nazionale in uno scambio musicale e umano, ha approfondito tematiche sociali importanti che oggi sono il nodo cruciale del nostro vivere: lavoro, emigrazione, corruzione, condizione della donna, sostenibilità ambientale.
Il tutto legato all’immensa tradizione popolare che ha nella musica un veicolo per essere tramandata di generazione in generazione.
Durante il concerto un susseguirsi di emozioni e colori diversi che, qua e là, danno spazio anche al patrimonio cantautorale da cui Ginevra nasce e a cui è indissolubilmente legata: Battiato, CSI, De Andrè, Leo Ferrè, Modugno sono solo alcuni dei capisaldi che caratterizzano la cifra stilistica della cantante fiorentina.
Un concerto che vuole coinvolgere il pubblico in un’onda emotiva continua.
Accompagnano Ginevra in questo viaggio Francesco Magnelli (piano-magnellophoni) e Andrea Salvadori (chitarre, tzouras).

Biografia Ginevra di Marco
Agli inizi degli anni novanta canta nel gruppo degli ESP, di cui fa parte anche Orla poi chitarrista della Bandabardò.
Ma il successo arriva nel 1993 quando partecipa come ospite nel disco Ko de mondo dei CSI. Le sue qualità vocali la fanno subito notare, e già dal seguente disco In quiete, registrato dal vivo, la si può considerare prima voce al fianco di Giovanni Lindo Ferretti, cantante del gruppo.
Nel frattempo, dal 1999, avvia una parallela carriera solista con la collaborazione di Francesco Magnelli, anch’egli componente dei CSI, nonché compagno di vita. L’album, concluso nello stesso 1999, è una produzione insolita, che vede Ginevra rimusicare dal vivo le immagini del film muto Il fantasma dell’opera del 1920 (con Lon Chaney).
Sempre nel 1999 si ha l’esordio completamente solista Trama tenue. Ha inoltre varie collaborazioni con Max Gazzè e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, collaborazione che troviamo anche nello stesso Trama tenue.
Nel 2001, allo scioglimento dei CSI, Ginevra continua la collaborazione con i componenti del gruppo attraverso il nuovo progetto PGR. In questo nuovo gruppo, Ginevra cura personalmente molte delle linee melodiche dei testi scritti da Ferretti. Come lo stesso Ferretti ammette, la voce di Ginevra è di gran lunga musicalmente più educata, e pertanto egli stesso inizia a comporre testi pensati maggiormente per la voce di lei.
Nel 2004, assieme a Magnelli, lascia i PGR per seguire altre direzioni, proseguendo la sua carriera solista con “Disincanto” (2005) e “Stazioni lunari prende terra a Puerto Libre” (2006) con il quale inizia la sua ricerca fra i canti dal margine della Storia, un mondo profondo e dimenticato, ripreso anche nell’album “Donna Ginevra” (2009): Romania, Ungheria, Grecia, i Balcani, gli Slavi, i Rom, il Portogallo, la Bretagna, il Messico, il Cile, gli italiani del Sud e quelli di Toscana. Arrangiamenti e rivisitazioni (realizzati con il fondamentale apporto di Francesco Magnelli) volti a coinvolgere il pubblico con il calore ed il sapore delle feste di paese, delle danze, della musica cantata dalla gente.
E’ del 2011 l’ultimo lavoro discografico dal titolo “Canti, richiami d’amore”. Nato da un’esperienza live, ovvero il concerto di Natale 2010 presso la basilica di Santa Croce con cui la città di Firenze ha voluto omaggiare la cittadinanza, il disco è una registrazione studio in presa diretta di quest’esperienza.

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